Serie Tv

Portobello (2026): la serie di Bellocchio sul caso Tortora

Portobello è la serie di Marco Bellocchio dedicata a Enzo Tortora, il conduttore televisivo arrestato nel 1983 e protagonista di uno dei più noti errori giudiziari italiani.

In sei episodi, con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Tortora, il racconto unisce la storia di un volto amatissimo della tv e il rapporto tra giustizia, informazione e opinione pubblica. La serie è stata presentata fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025.

Trama

Italia, dalla fine degli anni Settanta. Enzo Tortora è uno dei volti più rassicuranti della televisione: conduce Portobello, il programma che entra ogni settimana nelle case di milioni di persone e ne fa un personaggio familiare, stimato, quasi di famiglia. La serie lo segue mentre il successo sembra non avere ombre.

Nel 1983 la sua vita cambia all'improvviso: Tortora viene arrestato, accusato da collaboratori di giustizia legati alla camorra. Il racconto passa dallo studio televisivo a questure, carceri e aule di tribunale, e segue l'uomo, i suoi affetti e la macchina mediatica che gli si stringe intorno.

Dietro le quinte

Annunciata nel febbraio 2025 come la prima serie originale italiana di Max, Portobello è stata scritta da Bellocchio con Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore. Le riprese sono partite a Roma nel settembre 2024, con altre location in Sardegna, Campania e Lombardia.

Bellocchio ha raccontato di essere partito dalla lettura di Lettere a Francesca, il libro in cui Francesca Scopelliti raccoglie le lettere scritte da Tortora dal carcere. Al regista interessava un uomo comune, non un eroe, e ha dichiarato che la famiglia di Tortora, dopo aver visto i primi due episodi, non ha esercitato alcuna interferenza.

La serie è stata prodotta da Our Films e Kavac Film con HBO Original, in coproduzione con ARTE France. Il produttore Lorenzo Mieli l'ha presentata a Venezia come la prima produzione italiana di HBO.

Temi e analisi

Il centro del racconto è il modo in cui la televisione, la giustizia e l'informazione si alimentano a vicenda. La presunzione d'innocenza viene travolta dal circo mediatico, e la parola, tra interrogatori, arringhe e titoli di giornale, diventa un atto che pesa quanto un gesto.

Sul piano visivo la serie contrappone due mondi: lo studio televisivo, luminoso e festoso, e gli ambienti della giustizia, cupi e claustrofobici. Il tempo si dilata nelle attese e si contrae nella frenesia dei media, passando dal mito pop all'incubo kafkiano.

Accoglienza e premi

Le prime due puntate sono state mostrate a Venezia 82, fuori concorso. La critica ha apprezzato la lucidità con cui descrive i meccanismi delle verità mediatiche e l'interpretazione di Gifuni, segnalando come limite qualche dialogo troppo esplicito e un tono più didascalico rispetto a Esterno notte.

Portobello è stata annunciata come Serie dell'anno 2026 dai Giornalisti Cinematografici Italiani nell'ambito dei Nastri d'Argento Grandi Serie.

Eredità di culto

Trattandosi di una serie recente, la sua eredità è ancora in costruzione. Il suo peso culturale nasce dall'incontro tra un autore centrale del cinema italiano e una vicenda che resta una ferita aperta nella memoria collettiva del Paese.

Per molti spettatori la serie funziona da ripasso di un caso che chi non l'ha vissuto conosce poco, e rilancia il dibattito sul rapporto tra processo mediatico e processo giudiziario.

Titoli simili

  • Esterno notte (2022)altra serie di Bellocchio su un caso che ha segnato l'Italia
  • Il traditore (2019)film di Bellocchio tra giustizia, crimine organizzato e processo
  • Rapito (2023)film di Bellocchio su una storia vera e sul potere delle istituzioni
  • Sulla mia pelle (2018)film sul rapporto tra individuo e giustizia
  • 1992 (2015)serie sull'Italia di Mani pulite e sul ruolo dei media

Domande frequenti

Di cosa parla Portobello?

È la serie di Marco Bellocchio sul caso di Enzo Tortora, il popolare conduttore televisivo arrestato nel 1983 e accusato da collaboratori di giustizia legati alla camorra. Il racconto va dagli anni del successo televisivo alla vicenda giudiziaria.

Chi interpreta Enzo Tortora?

Enzo Tortora è interpretato da Fabrizio Gifuni. Nel cast ci sono anche Lino Musella nel ruolo di Giovanni Pandico, Gianfranco Gallo in quello di Raffaele Cutolo e Romana Maggiora Vergano, che interpreta la compagna di Tortora.

Quanti episodi ha Portobello e quando è uscita?

La serie ha sei episodi ed è uscita il 20 febbraio 2026. I primi due erano stati presentati in anticipo alla Mostra del Cinema di Venezia 2025.

Portobello è una storia vera?

Sì, racconta una vicenda reale: il caso giudiziario di Enzo Tortora, arrestato nel 1983. Bellocchio ha dichiarato di essersi ispirato anche a Lettere a Francesca, il libro di Francesca Scopelliti con le lettere scritte da Tortora dal carcere.

Chi ha diretto la serie?

La regia è di Marco Bellocchio, che ha firmato la sceneggiatura insieme a Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore.

Approfondimento

Il titolo è quello del programma che Tortora conduceva: la serie parte da lì per mostrare quanto fosse vicino al pubblico. Alla presentazione veneziana è stato ricordato che il varietà raggiungeva 28 milioni di spettatori e che Tortora era stato nominato Commendatore della Repubblica dal presidente Pertini.

Lo sceneggiatore Stefano Bises ha sostenuto che nell'errore giudiziario pesò più l'opinione pubblica che la magistratura. È la chiave di lettura che dà alla serie un tono attuale, ben oltre la cronaca degli anni Ottanta.

Il cast

Gli attori e i personaggi che interpretano

  • Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora
  • Lino Musella nel ruolo di Giovanni Pandico
  • Gianfranco Gallo nel ruolo di Raffaele Cutolo
  • Romana Maggiora Vergano nel ruolo di La compagna di Tortora

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *